strada del castagno strada del castagno

LA STRADA DEL CASTAGNO

Il castagno è una specie tipica del Mediterraneo, che in Italia occupa zone tra i 300 e i 1.200 metri sul livello del mare. E’ una specie longeva che predilige terreni acidi e trova nell’Appennino dell’Emilia-Romagna condizioni pedoclimatiche rispondenti a un suo soddisfacente sviluppo. 
Dalla fine della seconda guerra mondiale il patrimonio castanicolo italiano è stato oggetto di una graduale riduzione di superficie, accentuata dal progressivo spopolamento della montagna e delle aree dell’alta collina.

Per contrastare questo fenomeno gli Enti locali hanno organizzato incontri di approfondimento riguardanti i principali aspetti tecnici ed economici, con l’obiettivo teso al recupero e al mantenimento dei vecchi castagneti, l’eliminazione attraverso il sovrainnesto delle varietà di scarso pregio, la costituzione di nuovi impianti industriali, l’introduzione di macchine per la raccolta, la lotta contro le principali malattie crittogamiche, l’utilizzo di celle frigorifere al fine di prolungare la campagna di commercializzazione e l’introduzione di tecniche colturali più rispondenti alla valorizzazione e conservazione dell’ambiente.
Tutto questo è oggi messo in serio pericolo dalla presenza di un parassita, il Dryocosmus kuriphilus, una piccola vespa proveniente dalla Cina, che attacca foglie e germogli, compromettendo lo sviluppo delle piante e riducendone la fruttificazione.

Con questo convegno si intende, dunque, porre l’attenzione sia sui temi della difesa, specie in merito alla lotta biologica, che sui possibili scenari futuri per quanto concerne la commercializzazione e l’individuazione di nuovi mercati.