10 NAZIONI IN UN TAVOLO. PRANZO INTERCULTURALE Pro Loco e Comune di Casola Valsenio Stand gastronomico ore 12,00

10 NAZIONI IN UN TAVOLO. PRANZO INTERCULTURALE

Pro Loco e Comune di Casola Valsenio

Domenica 17 novembre alle ore 12.00

nello stand gastronomico di Viale D.Neri/Largo Nembrini a Casola Valsenio

“10 NAZIONI IN UN TAVOLO. PRANZO INTERCULTURALE”

con la partecipazione dei concittadini provenienti da:

Romania, Ucraina, Serbia, Germania, Brasile, Albania, Pakistan, Gambia, Siria.

Parole & Fatti: in occasione del 2° festival itinerante del Dialogo Interculturale e Interreligioso, organizzato dall'Unione della Romagna Faentina e promosso dalla Regione Emilia Romagna, il Comune di Casola Valsenio propone un pranzo interculturale multietnico in collaborazione con la Consulta dei Cittadini Stranieri e la Pro Loco.

Dove: Casola Valsenio, nello stand gastronomico dell’Area Feste di viale D. Neri – Largo Nembrini.

 Nessuna descrizione della foto disponibile.

Un pranzo di 9 portate provenienti da tutto il mondo accompagnato da buona musica!

Saranno presenti sulla vostra tavola: Romania, Ucraina, Serbia, Brasile, Albania, Pakistan, Gambia, Germania, Siria e naturalmente l'Italia, che accompagnerà il tutto con ottimo vino!

Prezzo: €15,00 adulti, € 10,00 bambini da 4 ai 10 anni, bambini da 0 a 3 anni ospiti.

Per info e prenotazioni: 328-5552551 / 3393827106.

“Come sostenuto nella Dichiarazione Universale dei Diritti Umani gli uomini sono tutti uguali. Ma cosa si intende realmente per uguaglianza?

Purtroppo al giorno d’oggi si respira tanta discriminazione, chi viene giudicato diverso da noi è considerato come qualcuno da temere, qualcuno da non accettare perché non si conosce, e perciò incute paura. Quello che desideriamo far capire alle persone è che uguaglianza non significa assomigliarsi (il che sarebbe alquanto noioso!) ma essere uguali nei diritti fondamentali quali: DIRITTO ALLA VITA, ALLA SALUTE, AL RISPETTO, ALL’ISTRUZIONE, ALLA LIBERA SCELTA DI ORIENTAMENTO POLITICO E RELIGIOSO.

Crediamo fortemente che la possibilità di ogni uomo di esercitare questi imprescindibili diritti, a beneficio della propria unicità, sia un pilastro indispensabile per una società nella quale la diversità è sinonimo di risorsa, e dove la vera ricchezza risiede nel reciproco confronto.”

Locandina e comunicato stampa: